ATTENZIONE: per ritiro tessera o smarrimenti rivolgersi allo sportello utenti di Retiambiente Carrara srl, in viale Galilei 23 (loc. Battilana).

 

Per info: 0585 64 43 11

Vista aerea di Carrara con indicate le posizioni delle isole ecologiche attive in città.
Vista aerea di Carrara con indicate le posizioni delle isole ecologiche attive in città.

Dopo l’estensione del porta a porta la rivoluzione della differenziata approda anche in centro città.

Nel centro storico approda una nuova raccolta stradale, più “spinta” e più “differenziata”.
La novità riguarda circa 9mila persone che sono chiamate a differenziare 5 frazioni: oltre a vetro, carta, plastica e secco per la prima volta viene introdotta anche quella dell’organico. Come? Grazie a dei cassonetti elettronici, ad accesso controllato, riservati alle utenze domestiche mentre le utenze commerciali saranno servite dal porta a porta.
I nuovi cassonetti sono posizionati come indicato nella mappa consegnata ai residenti insieme alla tessera, ma alcune postazioni hanno subito una variazione dovuta ai vari cantieri attivi in centro città. Chi possiede un giardino deve invece conferire sfalci e potature negli appositi contenitori installati a San Martino, via del Cavatore e Via Don Minzoni.
Tutti i cassonetti si aprono soltanto utilizzano la eco-card o tramite l’apposita app.

Per ricevere un aiuto per una corretta differenziata i cittadini di tutto il territorio comunale possono scaricare gratuitamente sul cellulare l’applicazione Junker che permette di sapere, inquadrando il codice a barre di un prodotto, in quale frazione conferirlo.

Qui di seguito qualche indicazione sulla separazione dei rifiuti e materiale informativo scaricabile.

La carta può essere conferita sfusa o all’interno di sacchetti in carta
Scatole e cartoni devono essere appiattiti

Cosa conferire: giornali, riviste, libri e quaderni, opuscoli, fotocopie e fogli vari, sacchetti di carta, cartone e cartoncino, scatole di carta per alimenti, cartone per bevande e alimenti in tetrapak, fazzoletti di carta e carta da casa (tipo scottex), piatti di carta.

Cosa NON conferire: carta chimica o plastificata, carta oleata o sporca di colla o altra sostanza, nylon e cellophane, scontrini e carta forno.

La plastica può essere conferita sfusa o all’interno di sacchetti in plastica

Cosa conferire: bottiglie per bevande, flaconi per shampoo, detergenti e cosmetici, contenitori per liquidi in genere, sacchetti per la spesa buste in plastica, pellicole, vaschette e contenitori per alimenti (es. yogurt), confezioni per merende, alimenti, uova e simili, reti per frutta e verdura, contenitori per surgelati, cellophane, polistirolo, lattine per bibite e conserve che riportano la sigla “Al” (novità), fogli e vaschette di alluminio (novità), scatolette in metallo per alimenti (es. tonno, pelati) (novità), bombolette spray private dei nebulizzatori in plastica (novità).

Cosa NON conferire: contenitori in alluminio etichettati per materiali pericolosi, tossici, infiammabili o corrosivi, oggetti in plastica che non siano imballaggi, giocattoli, grucce appendiabiti, tappetini, spugne e stracci, arredi in plastica, gomma, materiali edili.

Il vetro deve essere conferito sfuso, senza alcun tipo di sacchetto

Cosa conferire: bottiglie e vasetti di vetro sciacquati

Cosa NON conferire: alluminio e lattine (novità: da oggi materiali da conferire con la plastica), oggetti in ceramica e porcellana (es. piatti, tazzine, ecc.), lampadine di qualsiasi tipo, contenitori etichettati “T” e/o “F”, cristallo e/o pirex.

Il rifiuto organico deve essere conferito utilizzando sacchetti compostabili

Cosa conferire: scarti di cucina cotti e crudi, stoviglie biodegradabili (in mater-bi o PLA), segatura e ceneri di legna (spente, non calde), carta o salviette di carta sporche di materia organica, fiori recisi, foglie, sfalci e piccole potature, lettiera compostabile (novità), gusci di cozze (novità), gusci di vongole (novità), gusci di bivalve (novità).

Cosa NON conferire: sporte di plastica, pannolini e assorbenti, legno verniciato, polvere, stracci anche se bagnati, qualsiasi altro materiale di natura non organica.

Il rifiuto secco indifferenziato deve essere conferito all’interno di sacchetti

Cosa conferire: oggetti in plastica e gomma che non siano contenitori o imballaggi (es. spazzolino, piatti e stoviglie in plastica), stracci sporchi e spugne sintetiche, carta chimica, carta plastificata, carta oleata o sporca di colla o di altre sostanze non organiche, pannolini e assorbenti, polvere, oggetti in legno verniciato, giocattoli che non siano elettrici od elettronici, cocci di vasi e porcellana, CD, penne, gusci di cozze.

Cosa NON conferire: tutte le tipologie di rifiuto recuperabile che possono essere raccolte e riciclate.

Sfalci e potature devono essere conferiti sfusi, senza alcun tipo di sacchetto

Cosa conferire: Sfalci e potature provenienti da manutenzione di giardini e piante d’arredo.

Cosa NON conferire: scarti di cucina cotti e crudi, stoviglie biodegradabili (in mater-bi o PLA), segatura e ceneri di legna (spente, non calde), carta o salviette di carta sporche di materia organica.